Controlliamo la
salute del sistema.
Un assessment approfondito dei tuoi database per capire cosa funziona, cosa richiede attenzione e dove intervenire con priorità, con un report concreto da portare in azienda.
Un percorso in tre fasi.
Installiamo QMonitor, il nostro agent di monitoraggio non invasivo, almeno una settimana prima dell'incontro di assessment: raccoglie sia gli indicatori di performance (wait statistics, performance counter, I/O stats, query statistics) sia i dati di configurazione del sistema. Analizziamo queste evidenze insieme alle informazioni che ci fornisci su HA/DR, storage, hypervisor e applicazioni, verificando l'aderenza alle industry best practice su hardware, sistema operativo e SQL Server (availability, data protection, security, performance, monitoring, future proofing). Correliamo i colli di bottiglia con l'attività reale sul server, per capire quali parti del workload ne sono responsabili.
Un report chiaro, non un elenco di numeri.
Il risultato dell'assessment è un documento che riporta, per ogni area analizzata, cosa abbiamo verificato, cosa emerge dai dati e quali azioni correttive proponiamo, con una priorità indicativa: dai quick win a basso sforzo (ad esempio l'implementazione di un indice) agli interventi più complessi, come l'introduzione di un'architettura di HA/DR o di scale out. Il report è pensato per essere discusso insieme al team e per diventare la base di un action plan condiviso.
Il primo passo di un percorso più ampio.
Puoi proseguire in autonomia con il tuo team, mettendo a frutto le nostre raccomandazioni, oppure chiederci di affiancarti su interventi puntuali con giornate dedicate.
Molti dei nostri clienti scelgono di mantenere attivo QMonitor, l'agent già installato per l'assessment, per continuare a monitorare l'ambiente in autonomia.
Se preferisci un supporto continuativo su monitoring, performance review, compliance e consulenza, l'assessment è anche il primo passo del metodo QCARE.



